
Yiskah Jessica Cestaro in breve (bio completa a fondo pagina)
Danzatrice, ricercatrice e performer nell’ambito del movimento contemporaneo, della danza e dei linguaggi somatici. Operatrice in discipline bio-naturali, craniosacrale biodinamica, mindfulness, somatica rivolta alle donne e insegnante di yoga e meditazione. Da oltre un ventennio accompagna gruppi e persone in campo artistico performativo, terapeutico e di crescita personale.
Si è formata nell’ambito del contemporaneo, studiando danza soprattutto in Italia, Germania, Africa. Ha lavorato in compagnie di danza e di teatro, in progetti sociali per persone con disabilità e come artista di strada. È attualmente in fase di certificazione Axis Syllabus. Parallelamente si è formata in Yoga Terapia Ayurvedica, Yoga nella gestione dello stress metodo Bohole, Hatha Yoga, Parinama e frequentato la scuola Iyengariana. Certificata in Craniosacrale biodinamica, Mindfulness biodinamica, Mindfulness mbsr per la riduzione dello stress. Al cuore della sua ricerca sta il ruolo che un certo tipo di presenza può giocare nel corpo e nella vita della persona.
Nel 2015 ha fondato il Centro Soma a Bologna, con l’intento di creare uno spazio attivo e cosciente di ricerca, riflessione e azione, in cui si condivide un’attitudine consapevole al corpo, alla salute e alla vita, attraverso un insieme coerente di pratiche mente-corpo teoriche, somatiche e spirituali. Ha recentemente dato vita a Salotto Somatico, un programma di studio e formazione in danza e pratiche somatiche a Bologna e Milano, che finalizza ogni proposta allo studio della danza nell’ambito del contemporaneo e alla ricerca performativa.
Cosa porto
Le pratiche di gruppo e le sessioni individuali che offro, sono informate sul trauma. La mia ricerca si esprime sia in ambito artistico performativo, che nelle terapie del corpo. Amo accompagnare le persone attraverso processi significativi di crescita e guarigione. Dedico grande cura al lavoro fasciale, all’analisi biomeccanica del movimento e al funzionamento del sistema nervoso. La comprensione di come funzioniamo fisicamente e fisiologicamente, non è per meno importante dell’esperienza energetica o spirituale, perché queste sfere costituiscono la persona nella sua interezza, ovvero nella sua totalità, piuttosto che come una somma di parti separate: Il corpo come soma è costituito da tanti corpi integrati tra loro: culturale, energetico, emotivo, fisico, neurofisiologico, psichico, mentale e trascurarne uno soltanto, significherebbe omettere una parte di sé. Le mie proposte onorano il bisogno di abitare il corpo consapevolmente e intenzionalmente, incontrarlo nella sua smisurata complessità, nella sua funzione e nel suo modo di rispondere alle esperienze della vita. I percorsi che offro hanno quindi anche l’obbiettivo di informare e sono da intendersi come principi da frequentare e da integrare a qualsiasi pratica, piuttosto che metodi chiusi. Il mio servizio è rivolto a chi desidera esplorare la propria natura umana, espandere il proprio vocabolario somatico, riflettere sulla propria esistenza, attuare processi di consapevolezza e guarigione, sia in ambito terapeutico che in ambito artistico performativo, a partire dalla relazione con quel mistero che chiamiamo corpo. I benefici dell’acquisizione di tali strumenti sono finalizzati a fornire un maggiore senso di forza e adeguata responsività in relazione al contesto di esperienza. Non mescolo la terapia alla danza, perché intendo questi due ambiti come differenti possibilità di crescita e conoscenza (non troverai danza terapia, arte terapia, ecc.).
La mia ricerca integra linguaggi diversi, che dialogano, si nutrono reciprocamente, si contaminano. Nella differenza di linguaggio, rintraccio quel senso di “diversità che accomuna” e che incarna la reminiscenza di un’origine creativa primordiale. Del movimento celebro l’essere in corpo, un corpo nato in e dalla relazione con un altro corpo, per natura in cerca di relazioni significative. Indagare la relazione che abbiamo con noi stessə, con le persone e con l’ambiente, è diventato per me un vero e proprio strumento di indagine, che mi ha permesso di stare meglio nella mia vita, in quella di altrə e di accompagnare e sostenere moltissime persone.


Biografia completa
In seguito a una grave polmonite, all’età di 16 anni, dopo quasi tre mesi di cure inefficaci, mi sono avvicinata allo studio dello Yoga sui libri, iniziando a sperimentare autonomamente la meditazione; in questo periodo di sconforto ho coraggiosamente deciso di sospende definitivamente la somministrazione di farmaci e mesi di iniezioni di penicillina, cominciando a praticare Yoga-Terapia sotto la guida di alcuni insegnanti. Mi sono così aperta alle terapie alternative e a percorsi di auto-guarigione. Da questo momento in poi ho intrapreso diversi percorsi formativi: Yoga-Terapia, Parinama Yoga, Pradipika Yoga, la scuola Iyengariana, la meditazione Vipassana, percorsi di crescita personale, PNL e altri. In seguito mi sono formata in Yoga terapia Ayurvedica e massaggio Ayurvedico con il dott. Rajesh Shrivastana (Namaste India). Ho approfondito il mio percorso con stage e training intensivi di formazione in Italia e all’estero. Da sempre pratico e insegno, amo trasmettere e condividere. Intorno ai 18 anni, tra la fine del liceo e i primi anni di Accademia di Belle Arti ho cominciato a sperimentarmi nel teatro e nella danza. Da allora non ho mai smesso. Ho iniziato in danza con Paola Palmi e in teatro con Living Theatre e Chiara Stefani, ho lavorato per anni in compagnie teatrali e di danza, sia come performer che come aiuto alla regia. Ho anche lavorato in progetti sociali, rivolti a ragazzi diversamente abili (sindrome di Down, epilessia). Dieci anni dopo questo primo ciclo di esperienze formative, ho incontrato in danza Lucia Palladino. Quest’incontro è stato significativo: Lucia mi ha introdotto all’analisi biomeccanica del movimento attraverso l’Axis Syllabus, sistema di lavoro elaborato dal pedagogo e danzatore Frey Faust, con cui ho studiato tanti anni. Da qui, sono cambiati in modo decisivo la mia pratica personale, il mio stile di vita, il mio modo d’insegnare, perché è cambiata la percezione del mio corpo. Ho intrapreso lo studio e l’applicazione dell’Axis Syllabus al corpo in movimento nell’ambito del contemporaneo in Italia, Germania, Grecia, Francia, partecipando a intensivi, formazioni, e festival internazionali, studiando con Francesca Pedullà, Baris Mihci, Kira Kirch, Frey Faust, Matthew Smith Antoine Ragot, Katja Mustonen, Nina Wehnert, Anne-Cécile Chane, Karolin Stachele, Zina Vaessen, Rebecca Mary Narum, Monica Rimondi, Martina La Ragione e altri. Parallelamente ho studiato danza africana con Michela Di Crescenzo (Mali, Guinea), poi con stage e training intensivi in Italia e all’estero. In Africa mi sono formata con Eric Lazare Acakpo, Francesca Pedullà e Frey Faust, ho preso parte alla formazione in danza africana e creazione – Traces 2015 e 2017, Benin – Axis Syllabus International Research Community. Negli stessi anni, il Dott. Alessandro Panebianco mi ha introdotto allo Shiatsu Biodinamico, alla Biodinamica Craniosacrale e all’Integrazione Fasciale, che hanno nutrito profondamente la ricerca che avevo svolto fino a quel momento. In seguito mi sono formata in Yoga Terapia Ayurvedica con il maestro Rajesh Shrivastana, e in Yoga nella gestione dello stress con gli insegnanti Lucia Ramponi, Elisa Gennari, Massimo Bonomelli, Giuseppe Goldoni (metodo Bohole). Ho approfondito le mie conoscenze in Medicina Cinese e in Craniosacrale Biodinamica con l’intensivo “L’energia degli Organi e dei Visceri” con Paolo Casartelli, alla Scuola di Formazione in Biodinamica Craniosacrale, e sono diplomata come Operatrice Biodinamica Craniosacrale basata sulla Mindfulness sotto la guida del dott. Paolo Casartelli, Elisa Gennari e Giorgia Marchesi e come facilitatrice in Mindfulness Biodinamica.