Danza Contemporanea

DANZA CONTEMPORANEA

Prospettive e dinamiche

 

 

Il corso abbraccia temi che si riferiscono sia alla danza contemporanea che alla ricerca performativa. Indagheremo le caratteristiche strutturali e meccaniche del corpo al fine di individuare le chiavi che aprono ad una costruzione consapevole ed organica del movimento in danza. Attraverso lo studio e l’analisi di queste chiavi, rivolgeremo l’attenzione ad aspetti tecnici, creativi ed espressivi. Il training è articolato su più fronti (floorwork, tecnica contemporanea, partnering, esplorazione, improvvisazione, composizione, coreografia), attraverso i quali familiarizzeremo con la gestione del peso, del ritmo e dello spazio, al fine di sviluppare Presenza, in intimo dialogo tra la nostra dimensione interiore e l’ambiente circostante. Resteremo disponibili alla dimensione simbolica e teatrale. Alcune lezioni possono essere accompagnate da musica dal vivo.

Il corso è così strutturato:

Tecnica contemporanea Lunedì (livello principiante) / Giovedì (livello intermedio/avanzato)
Il training è vigoroso, finalizzato alla comprensione e all’attuazione di un movimento consapevole ed organico in danza. Le lezioni si articolano su più fronti: floorwork integrato ad elementi di sbarra a terra, partnering, coreografia, improvvisazione. Il corpo lavora nella direzione dell’allineamento organico, si potenzia, sviluppa prontezza, agilità, elasticità, coordinazione, resilienza. Il percorso è fortemente influenzato dall’Axis Syllabus.

Atelier performativo Due venerdì al mese (livello unico)
Laboratorio esperienziale di ricerca e creazione: intenzione, scelta intuitiva, relazione.
Abitare il corpo attraversando processi di esplorazione, composizione, analisi, ricerca e costruzione del movimento. Il focus che ci guiderà a sostegno del lavoro potrà essere proposto o emergere dal gruppo.

I due percorsi sono da considerarsi distinti ma complementari. Si sostengono, si intrecciano e si nutrono vicendevolmente. Il percorso è pensato su una frequenza bisettimanale. Resta comunque possibile partecipare a un giorno soltanto.

Workshop mensile
Floorwork, Contact Improvisation, Partnering, con Yiskah Jessica Cestaro e Nica Portavia.

Questo corso è rivolto a danzatori, attori e a tutti coloro che desiderano sperimentare il corpo che danza, in ogni sua potenzialità.

 

Sede, orari dei corsi e lezione di prova

Lunedì ore 18 – 19:30 Livello Principiante >Scuola: Team Cuba, P.zza Galileo 4, Bo

Giovedì ore 18:30 – 20 Livello Intermedio/Avanzato >Scuola: Team Cuba. P.zza Galileo 4, Bo

Venerdì (due al mese) ore 14 – 16 Laboratorio Livello Unico >Scuola: Centro Soma, Via S. Stefano 15 (Ingresso da P.zza delle Sette Chiese), Bo

 

Per partecipare alla prova iscriviti scrivendo a info.centrosoma@gmail.com o telefonando al 3481315768

Lezione di prova (rimborsata in caso di iscrizione) 5 euro studenti / 10 euro intero

 

Yiskah Jessica Cestaro

Sono nata a Bologna nel 1979. Tra gli anni di liceo e di Accademia di Belle Arti ho cominciato a sperimentarmi nel teatro e nella danza. Da allora non ho mai smesso. Il mio viaggio è iniziato con la danzatrice e coreografa Paola Palmi e con Chiara Stefani, attrice, vocalista e musicoterapeuta. Le mie prime esperienze in teatro sono state con il Living Theatre. In questo decennio ho lavorato in compagnie come danzatrice, performer e attrice in Italia e all’estero, e ho collaborato a progetti teatrali e di regia, anche rivolti a ragazzi diversamente abili. Nello stesso periodo ho parallelamente intrapreso vari percorsi di formazione in Yoga, Shiatsu e molti altri nel contesto delle terapie somatiche. Verso la fine di questo primo ciclo di esperienze formative e in seguito a un incidente automobilistico ho incontrato Lucia Palladino e sono rimasta fortemente attratta e coinvolta dal suo lavoro che mi ha fornito gli strumenti per riabilitarmi e che mi ha aperto la strada ad un sentire prezioso, trasformando in modo decisivo la mia pratica e il mio abitare il corpo, il mio modo di proporre materiale didattico a gruppi di lavoro e il mio stile di vita. Ho seguito Lucia per anni e con lei ho conosciuto l’Axis Syllabus, sistema di lavoro che ha per padre Frey Faust, con il quale continuo a studiare e danzare da molti anni. Ho intrapreso lo studio e l’applicazione dell’Axis Syllabus al corpo in movimento in Italia e all’estero, partecipando a intensivi, formazioni, e festival internazionali. Ho studiato con insegnanti come Frey Faust, Francesca Pedullà, Baris Mihci, Kira Kirch, Matthew Smith, e in Italia con Monica Rimondi, Martina La Ragione e altri. Parallelamente ho studiato danza africana con Michela Di Crescenzo (Mali, Guinea), poi con stage e training intensivi in Italia e all’estero. In Africa, con Eric Lazare Acakpo, Francesca Pedullà e Frey Faust, ho preso parte a due progetti di Formazione in danza e creazione (Danza contemporanea e danza africana)Traces 2015 e 2017, BeninAxis Syllabus International Research Community. Attualmente ho intrapreso il processo verso la certificazione in Axis Syllabus e mi sono diplomata in Biodinamica Craniosacrale basata sulla Mindfulness con Paolo Casartelli ed Elisa Gennari. La mia ricerca e la mia pratica sono intrise di tutto questo. Per me danzare significa celebrare l’essere in corpo, vulnerabile, incarnando il senso di un’origine creativa primordiale come atto di presenza originaria. Da un ventennio guido gruppi di lavoro e classi di tutte le età, amo insegnare. Negli ultimi anni ho fondato a Bologna l’associazione Soma con l’intento di creare uno spazio attivo e cosciente di ricerca, riflessione e azione, in cui si condivide un’attitudine consapevole al corpo, alla salute e alla vita attraverso un insieme di pratiche. Negli ultimi tempi ho incontrato Nica Portavia e con lei condivido e ricerco nell’ambito della danza contemporanea e della Contact Improvisation.

“La mia ricerca in danza integra linguaggi diversi, che dialogano, contaminandosi. Il mio interesse per l’espressione corporea, per la danza e per le pratiche fisiche-meditative è congiunto allo studio delle danze tradizionali africane, della danza contemporanea, e teatro danza ed integrato all’analisi biomeccanica dell’anatomia in movimento, fortemente influenzato dall’Axis Sillabus. La mia esperienza mi porta ad individuare proprio nelle differenze di linguaggio, quella “diversità che accomuna” e che rimanda al senso di un’origine creativa primordiale, che può svincolarsi da una forma convenzionale e che chiamo Danza.”